Battlefront, autrice dell'arcinoto Flames of War , sposta i suoi teatri di guerra anche oltre l'epoca del Vietnam, quasi ai giorni nostri. Per la precisione in Medio Oriente, altra area "calda" del mondo, con questo Fate of a Nation, con cui si simuleranno gli scontri tra i carri arabi e quelli israeliani tra le sabbie del deserto
Da ottobre, secondo le notizie ufficiali del sito, saranno disponibili anche le miniature dei carri e della fanteria e se il risultato è quello del Vietnam c'è da ben sperare: è l'unica ditta che ha riproposto tutto il riproponibile, per gioia di tutti i nostalgici dell'epopea vietnamita, come il sottoscritto, dagli ammiratori del colonnello Kurtz ai Figli dei Fiori, da chi sbavava dietro Jane Fonda versione pre-fitness a chi ascoltava Bob Dylan fino al rimbecillimento
Intanto il prossimo numero di Wargames Illustrated, il 312, conterrà un booklet di 24 pagine sulla Guerra dei Sei Giorni, a seguito della quale si cominciò ad utilizzare il termine austerity, per indicare le difficoltà di approvvigionamento del petrolio provocate da quel breve scontro -ma foriero di molti altri successivi- più altri approfondimenti
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mercoledì 25 settembre 2013
domenica 18 marzo 2012
15 mm/2/la 2da guerra mondiale in plastica
Dopo il grande successo di Flames of War altre case stanno tentando l'avvicinamento al 15 mm ma in plastica. C'è la Plastic Soldier Company che ha già prodotto diversi pezzi
Ora anche l'americana Wargames Factory, finora orientata sul 28 mm per lo più antico, tenta l'avventura con questa prima scatola di tedeschi
Rispetto al metallo, soprattutto rispetto a Flames of War, i prezzi sono decisamente concorrenziali, ma le dimensioni rendono i soldatini molto delicati
Ora anche l'americana Wargames Factory, finora orientata sul 28 mm per lo più antico, tenta l'avventura con questa prima scatola di tedeschi
Rispetto al metallo, soprattutto rispetto a Flames of War, i prezzi sono decisamente concorrenziali, ma le dimensioni rendono i soldatini molto delicati
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venerdì 20 gennaio 2012
torneo di fow in onore di un caro amico
Anche se con ritardo, mi sembra doveroso segnalare il torneo di Flames of War che si è svolto al Miles in onore di Conan, un caro amico wargamer, recentemente scomparso
Questa la classifica fnale
Questa la classifica fnale
| marco “geo” zampini |
| marco natalini |
| dario “elk” antonini |
| roberto “sansone” reale |
| mario “kargan” ferruzzi |
| andrea “er gatto” teoli |
| falco verna |
| daniele volpe |
| matteo novembri |
| daniele macori |
| marco valerio arbolino |
| francesco cischi |
| pietro castelli |
| sandro mariani |
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giovedì 8 settembre 2011
esercito del popolo vietnamita 15 mm flames of war
In un mio post precedente ho erroneamente definito i pezzi Flames of War in 15 mm di che sto realizzando come appartenenti all'Arvn (Army of the Republic of Viet Nam), ossia appartenenti alle forze alleate degli americani. Mi scuso per la grossonalità perchè in realtà essi fanno parte dell'Esercito del Popolo che combattè contro gli americani. L'errore è dovuto all'eccessivo uso degli acronimi, perchè l'esercito del Popolo era anche chiamato Esercito del Vietnam del Nord (Nva).
E ora passiamo all'ombreggiatura dei pezzi
Ho tentato tre strade
Il dipping Vallejo
Un buon metodo, le ombre si stagliano nettamente. Lo svantaggio è che il pezzo sembra troppo "sporco"
L'olio ad acqua Artizan della Winsor, tonalità Black Lamp
Ottimo per fare l'underlining, ossia per per tracciare con nettezza le linee di demarcazione tra le varie parti, per esempio tra mano e manica o dove ci sono le bretelle delle buffetterie, ma poco efficace per le pieghe dei panneggi perchè tende a "dissolversi" con il resto del colore.
Inchiostro Pelikan color seppia
Alla fine il miglior compromesso. Se passato con accuratezza pezzo per pezzo -io ho usato un pennello insane detail della Army Painter- si possono ottenere ottimi risultati tanto per il panneggio che per le linee di demarcazione.
Mi spiace che le foto, data anche la ridotta dimensione dei pezzi e la macchina fotografica assoluatmente inadeguata per questo tipo di immagini, non evidenzino con la dovuta accuratezza queste differenze.
E ora passiamo all'ombreggiatura dei pezzi
Ho tentato tre strade
Il dipping Vallejo
Un buon metodo, le ombre si stagliano nettamente. Lo svantaggio è che il pezzo sembra troppo "sporco"
L'olio ad acqua Artizan della Winsor, tonalità Black Lamp
Ottimo per fare l'underlining, ossia per per tracciare con nettezza le linee di demarcazione tra le varie parti, per esempio tra mano e manica o dove ci sono le bretelle delle buffetterie, ma poco efficace per le pieghe dei panneggi perchè tende a "dissolversi" con il resto del colore.
Inchiostro Pelikan color seppia
Alla fine il miglior compromesso. Se passato con accuratezza pezzo per pezzo -io ho usato un pennello insane detail della Army Painter- si possono ottenere ottimi risultati tanto per il panneggio che per le linee di demarcazione.
Mi spiace che le foto, data anche la ridotta dimensione dei pezzi e la macchina fotografica assoluatmente inadeguata per questo tipo di immagini, non evidenzino con la dovuta accuratezza queste differenze.
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martedì 30 agosto 2011
arvn flames of war 15 mm
i miei primi 15 mm! si tratta dell'esercito regolare del Vietnam del Nord, della Flames of War. A parte la monotonia dell'uniforme, un khaki chiaro con tracce di verde chiaro, i 15 mm non fanno cmq per me. Dai 20 o dagli 1/72 è ok
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