Era tempo che mi ripromettevo di scrivere qualcosa sul
crowdfunding, ossia il sistema per rastrellare denaro tra gli incauti internauti per sostenere questo o quel progetto. La mia indagine, ovviamente, si limita a quelle iniziative concernenti miniature, giochi e quant'altro ci sia di ludico in rete. Per cominciare è bene che io confessi i miei peccati, a tratti già condivisi su queste pagine. Ho iniziato con
Zombicide -attraverso un amico, per cui non c'è tra i miei
backed projects- e da allora il mio occhio su
Kickstarter, ma anche sul fratello illegittimo
Indiegogo, è stato sempre vigile. Successivamente, ancora possessore felice di un Ipad, ho
pledgiato gli
smarter stand, assolutamente inutili.
Poi è stata la volta del progetto
Relic Knights, miraggiato dalle miniature
Soda Pop. Ma anche raggirato dato che la spedizione era prevista per l'ottobre di quest'anno ma ancora non si è visto nulla. Appaiono ogni tanto, come oggi, degli
updates di questo tenore:
We also have one final piece of news to help ring in the New Year—Production has started on the Battle Boxes and Super Dungeon Explore figures! We will keep you up-to-date on production progress and shipping plans as we receive them. Now what are you waiting for? Go celebrate the start of a new year! Se non conoscete l'inglese, molto brevemente dicono che hanno iniziato al produzione delle
Battle Boxes. Dico:
iniziata la produzione di una cosa che già doveva essere nelle mie mani tre mesi fa?
In compenso ti mollano il pdf di un manga che manco si scarica. Sono ancora in attesa di capire che cosa mi capiterà con i miei 50 dollari di
pledge. Ma va bene, a Natale e oltre siamo tutti più buoni e soprattutto sempre affamati di novità e quindi dimentichiamo presto questo "intoppo". Qui sta la forza del
crowdfunding: paghi in anticipo per un oggetto che vedrai a distanza di qualche tempo e quindi è facile dimenticarsi che, mentre
pledgi con la bava alla bocca un altro progetto, sei ancora in attesa dell'arrivo del precedente. In questo rivivo la magia dei primi acquisti su
Ebay: dato che il denaro non esce fisicamente dalle mie tasche ma solo da una cartuccella di plastica l'arrivo del pacco a me sembra un dono
ricevuto. Bando alla nostalgia altrimenti nel
2014 -a cui mancano ora un paio d'ore- siamo ancora qui.
Dopo lo sfortunato
Relic c'è da dire che
quasi tutti gli altri progetti si sono conclusi nei tempi previsti. Come nel caso di
Dreadball,
the futuristic sports game, che mi sono assicurato per 80 dollari, scatola base. La
Mantic, autrice del gioco, deve aver compreso in quel momento le potenzialità -e il denaro- che le riservava
Kickstarter, perhè da allora è una delle ditte più attive, insieme a
Scale 75, questa anche su
Indiegogo
Dopo i picchiatori del futuro tocca alle
Bombshells, miniature di
badass girls più belle in foto che dal vero. Le otto signorine mi sono costate 100 dollari
Dopo le bombe sexy è arrivato il momento di
Deadzone (ancora
Mantic), per il quale ho speso 65 dollari. Mi è arrivato proprio ieri -prima o poi ne posterò qualche immagine- salvo scoprire che la
Wayland Games già lo commercializzava a un prezzo simile o di poco superiore
Non mi chiedete perchè l'ho fatto, ancora non so darmi una risposta, e non so nemmeno che cosa troverò nella confezione base di
Kaosball, pledgiata per la mostruosa cifra di 125 dollari. A febbraio vi saprò dire di più
Arriviamo ai giorni nostri: ho elargito altri 35 dollari per un'eroina tra le
Toughest girls of the Galaxy, by
Raging Heroes. Per lei l'attesa è poco più lunga, fino a marzo, e decisamente cara, ora che la rivedo
Spero di rifarmi con gli ultimi due pledge di quest'anno. Il primo riguarda
Wrath of Kings, un diluvio di miniature bellissime da
Coolminiornot. A maggio saprò se i miei 125 dollari sono valsi la pena. Il secondo non poteva mancarmi, data la mia ddicition per la saga: trattasi nientedimeno che di
Alien versus Predator,
the miniature game. Qui ha veramente giocato un atto di fede per sborsare altre 105 sterline il cui frutto lo vedrò a maggio se va bene.
Dopo questa lunga carrellata penso che dovrei fare come un altro blogger, tenere pubblicamente il conto mensile di quanto spendo, magari sentirei un po' di pudore...
ma c'è quella cartuccella di plastica: se la carico. per me è come avere in mano un mitra...
Non ho scritto tutto questo pippone per gratificarvi delle mie conquiste, ma perchè domani -promesso- proseguirò con una panoramica dei progetti attualmente presenti sui due siti che a me sembrano più interessanti. E ora fatemi andare a sparare qualche fuoco artificiale e a mangiarmi un piatto di lenticchie, che i soldi non bastano mai.