Due nuovi nomi, accomunati dal termine clockwork e dal fatto -forse non casuale- che entrambi utilizzano la scultura digitalizzata in 3d, si affacciano sul mondo delle miniature.
La prima ditta è la Clockwork Paladin Miniatures, creatura di alcuni ragazi italiani per ora presenti sul web solo con la pagina di Facebook, dove si possono ammirare i primi master realizzati in 3d.
Nel secondo caso il nome è Clockwork Goblin ed è tutto dedito alla creazione di minia in 15 e 28 mm per la guerra infinita, ossia per gli scenari alternativi post seconda guerra mondiale, stile Dust per intenderci (ma non solo quello)
La scelta di utilizzare al digitalizzazione 3d non avrà il fascino del green fatto a mano ma consente la realizzazione di dettagli altrimenti impossibili e sembra essere la strada del futuro, per costi e rispamio di tempo.
Tra l'altro sembra funzionare bene anche sulle scale più grandi: la francese Raging Heroes ha già fatto vedere dei pezzi in 54 mm assolutamente pregevoli
mercoledì 15 agosto 2012
miniature a...orologeria
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venerdì 10 agosto 2012
lucca comics 2012
Con la presentazione del manifesto della prossima edizione, in programma come è tradizione ai primi di novembre, Lucca Comics & Games entra nel vivo
Circolano anche i nomi dei primi ospiti, come l'argentino Enrique Breccia, e le due autrici del manifesto, Sara Pichelli e Laura Zuccheri
Circolano anche i nomi dei primi ospiti, come l'argentino Enrique Breccia, e le due autrici del manifesto, Sara Pichelli e Laura Zuccheri
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giovedì 9 agosto 2012
giochi di mare
Con la calura agostana, per chi rimane in città c'è la consolazione di poter pensare al mare anche in termini ludici. Qualche giorno fa ho segnalato Deep Wars, ora è la volta di altri due progetti di prossima uscita.
Il primo è Sails of Glory. Il creatore Andrea Angiolino intende bissare il successo del suo celebre Wings of War e ne ripropone la formula applicandola ai combattimenti navali dell'Ottocento.
Le miniature dei vascelli saranno in scala 1/1000, i kit -molto dettagliati- saranno composti da 20/30 componenti
Il secondo gioco marinaro ha più il sapore aspro del wargame ed è opera di una ditta spagnola, la Capitan Miniatures. Gunboat è infatti il set di regole per le miniature nell'inusuale scala dei 18 mm prodotte dalla Capitan. Per settembre, secondo quanto si legge sul loro sito, saranno pronti gli starter kit per Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti, Spagna e corsari. A prima vista sembra un gran tattico, "storico ma estremamente giocabile". Si tratta di scontri tra piccole imbarcazioni ambientati nell'Age of Sail
Il primo è Sails of Glory. Il creatore Andrea Angiolino intende bissare il successo del suo celebre Wings of War e ne ripropone la formula applicandola ai combattimenti navali dell'Ottocento.
Le miniature dei vascelli saranno in scala 1/1000, i kit -molto dettagliati- saranno composti da 20/30 componenti
Il secondo gioco marinaro ha più il sapore aspro del wargame ed è opera di una ditta spagnola, la Capitan Miniatures. Gunboat è infatti il set di regole per le miniature nell'inusuale scala dei 18 mm prodotte dalla Capitan. Per settembre, secondo quanto si legge sul loro sito, saranno pronti gli starter kit per Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti, Spagna e corsari. A prima vista sembra un gran tattico, "storico ma estremamente giocabile". Si tratta di scontri tra piccole imbarcazioni ambientati nell'Age of Sail
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lunedì 6 agosto 2012
una e-fanzine per dust
Dust, il gioco di miniature ambientato in un futuro alternativo dove la Wermacht è affiancata da Mazinga, non mi ha mai entusiasmato molto. Innanzitutto proprio per ciò che più apprezzo in questi giochi, la qualità delle miniature, troppo approssimata nel caso dei fanti. Se poi le regole sanno di già abbondantemente visto, ho espresso pienamente la mia personalissima impressione, tranne aggiungere che i mech valgono i soldi che costano. E comunque è un gioco che ha il suo pubblico e il suo successo, tanto è che ne parlo non per le critiche ma perchè voglio segnalare l'uscita della fanzine dedicatagli, interamente scaricabile da qui
Una cinquantina di pagine di tips and tricks sia per la versione tactical che warfare
Una cinquantina di pagine di tips and tricks sia per la versione tactical che warfare
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domenica 5 agosto 2012
il metodo kickstarter
Il metodo Kickstarter fa scuola nel mondo dei giochi e delle miniature. Per chi non lo sapesse, Kickstarter è una piattaforma di crowd funding, ossia di ricerca di denaro tramite web per finanziare progetti, si potrebbe definirlo un azionariato pubblico 2.0. Dopo lo straordinario successo di Zombicide e di Sedition Wars, promossi da Coolminiornot, ora ci prova anche la Anti-Matter Games in modo "autarchico", utilizzando il metodo kickstarter della pledge per il gioco Deep Wars direttamente sul proprio sito. A metà tra il il gioco di società e quello di ruolo, è ambientato sui fondali marini, dove si fronteggiano fazioni di Antichi di lovecraftiana memoria, Dark Mariners, Avventurieri e altro. Il regolamento è una derivazione di A song of Blades dell'italiana Ganesha Games, con le appropriate varianti dovute all'ambientazione
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giovedì 2 agosto 2012
Dracula versione Pegaso/2
Sto continuando a montare il cavallo che, date le dimensioni, ha bisogno di essere assicurato bene. La scorsa settimana avevo provato a usare l'acciao liquido Pattex monocomponente, ma non regge a sufficienza, è più uno stucco riempitivo. Sicchè questa settimana, dopo aver separato nuovamente le due metà del cavallo con un po' di trazione, ho ripetuto l'incollaggio con l'acciaio bicomponente e ho attaccato anche la testa. Per il resto ci troveremo a settembre perchè sto lavorando il pezzo ai Knights, la cui sede è chiusa ad agosto
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lunedì 30 luglio 2012
Dracula versione Pegaso/1
Pegasomodels ha realizzato qualche tempo una splendida figura in 75 mm di Vlad Tepes III l'impalatore, principe di Valacchia, difensore della Cristianità contro i Turchi Ottomani, vissuto attorno al 1400. I suoi metodi brutali gli valsero il soprannome di Dracul che in romeno significa Drago ma anche Diavolo. Il voivoda (principe) ispirò Bram Stoker per la stesura del romanzo sul più famoso Dracula di tutti i tempi, l'originario conte vampiro la cui interpretazione cinematografica più famosa la dobbiamo a Cristopher Lee
La figura della Pegaso, scolpita magistralmente ad Andrea Jula, si rifà al personaggio storico, strizzando al contempo l'occhio alla leggenda. Il Vlad di Jula è a mio avviso molto dark, quasi gotico e non potevo sottrarmi alla sfida di dipingerlo.
Il lavoro è appena iniziato, dopo aver pulito i pezzi ho cominciato il montaggio del cavallo, dotandolo di un ulteriore perno che si infilerà nella basetta di legno
La figura della Pegaso, scolpita magistralmente ad Andrea Jula, si rifà al personaggio storico, strizzando al contempo l'occhio alla leggenda. Il Vlad di Jula è a mio avviso molto dark, quasi gotico e non potevo sottrarmi alla sfida di dipingerlo.
Il lavoro è appena iniziato, dopo aver pulito i pezzi ho cominciato il montaggio del cavallo, dotandolo di un ulteriore perno che si infilerà nella basetta di legno
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