domenica 29 marzo 2015

un week end dai magici colori



Lo scorso fine settimana sono stato protagonista di un'esperienza fantastica, che per me ha sfiorato la magia. I due giorni trascorsi con Alfonso Giraldes al Lab-54 sono stati intensissimi sul piano emotivo e il fatto che sia stato dedicato poco tempo alla pittura in sè rispetto alla teoria non ha sottratto nulla al notevole peso specifico di questo stage. Per quanto riguarda me personalmente mi ha aiutato molto  nel superare un momento di crisi creativa, restituendomi un po' di fiducia in quello che faccio. Detto questo, Alfonso ha lavorato molto con la teoria e con mille esercizi per imparare a padroneggiare il colore, unico  modo per poterci giocare, come ha ripetuto spesso. I principi su cui si basa il proprio metodo di lavoro sono molto basilari. Conoscere le regole è l'unico modo per poterle infrangere con conaspevolezza, per cui molta parte dello stage è stato dedicato alla teoria dei colori, un argomento fondamentale per chi si cimenta con i pennelli e spesso trascurato o non trattato con sufficiente approfondimento

La teoria dei colori viene spesso data per scontata



Per questo 28 mm sono stati usati solo i colori primari, il giallo, il rosso e il blu e il bianco







Ma la parola d'ordine per Alfonso Giraldes è "try", prova in inglese. Esortazione che ha ripetuto spesso durante i due giorni. Infatti è solo affinando la mia personalissima sensibilità e percezione riuscirò ad essere soddisfatto e consapevole di quello che faccio. I colori, insomma, sono percepiti con gli occhi, elaborati con la mente, ma utilizzati esclusvamente secondo quello che sentiamo rispetto ad essi. E se una cosa non è fatta a regola d'arte, "who cares", ripete sempre Alfonso, a chi importa: la prima sfida è sempre con noi stessi









lunedì 16 febbraio 2015

nuovo dvd da andrea miniatures

Andrea Miniatures rilascerà il 1 marzo un nuovo dvd dedicato alla pittura di figure fantasy. Autore è Julio Cabos che come molti sanno ha introdotto l'uso massiccio dell'areografo nella pittura dei figurini

Julio Cabos      
Il trailer del dvd è disponibile su youtube



domenica 15 febbraio 2015

halo diventa boardgame (con miniature)

Halo è un videogame realizzato da Microsoft nel 2001. 


Il suo successo ha dato il via a una considerevole serie di prodotti collaterali, tra cui addirittura una webserie. Mancava solo il boardgame, una lacuna colmata dalla Spartan Games, ditta inglese autrice di Uncharted Seas, e di Armada. Come si legge nel comunicato rilasciato dalla Spartan, è stato stretto un accordo con Microsoft per la realizzazione di di Halo, gioco di miniature, i cui primi frutti si vedranno già nel 2015, quando usciranno i pezzi per le battaglie tra astronavi. Qui potete vedere i primi concept e leggervi la nota di Spartan

 

lunedì 22 dicembre 2014

il blog ufficiale del miles gloriosus: buone feste

il blog ufficiale del miles gloriosus: buone feste: Il Miles Gloriosus augura buone feste a tutti, anche a chi  non ha mai sentito parlare   di wargame, di boardgame, di miniatu...

lunedì 17 novembre 2014

il blog ufficiale del miles gloriosus: le falklands al miles

il blog ufficiale del miles gloriosus: le falklands al miles: Domenica scorsa accesi i scontri al Miles tra le forze inglesi, in cerca di una vittoria 'politica' dopo gli smacchi subiti negli sc...

mercoledì 5 novembre 2014

Uno spin off di Alien

A più di trent'anni dal film originale, datato 1979, la Sega ripropone in forma di viedogioco uno spin off della saga di Alien. Si chiama Alien: isolation e ne è protagonista la figlia di Ellen Ripley, Amanda, alla ricerca di risposte sulla scomparsa della madre. L'azione in soggettiva è ambientata in uan stazione spaziale semiabbandonata, la Sevastopol. A detta dei più esperti si tratta del gioco meglio riuscito, o quantomeno più terrificante, realizzato per la saga.  Disponibile per Pc, Nintendo, Xbox e Playstation, Alien: Isolation pur contenendo una storia originale, cita moltissime parti del primo film firmato da Ridley Scott


martedì 4 novembre 2014

Tutti i numeri di Luccacomics

Oltre 400mila presenze in quattro giorni di manifestazione. E' questo l'impressionante dato numerico che colloca Luccacomics&games tra i più importanti eventi di genere al mondo, e le assicura il primato assoluto in Europa.  Un dato che attesta anche il crescente interesse del grande pubblico verso il mondo dei fumetti, dell'illustrazione e  dei giochi.
Il logo scelto per l'edizione di questo 2014 non richiama nulla di quanto esposto negli stand della città toscana, se non il nome, ma contiene un'indicazione precisa della direzione futura di Luccacomics, la revolution


Una 'rivoluzione' che sembra partire dalla Walk of Fame inaugurata proprio l'ultimo giorno

Sul modello di quella hollywodiana dedicata alle impronte degli attori, una strada di Lucca ospiterà le impronte delle mani degli artisti della letteratura disegnata, dell'illustrazione o del gioco. L'onore di imprimere le prime impronte è toccato a Ciruelo, Gipi, Masakazu Katsura, Leo Ortolani e Silver, inaugurando una tradizione che si ripeterà ogni anno. Alcuni tra i più grandi artisti verranno invitati durante una vera e propria cerimonia a imprimere le proprie impronte su apposite lastre in cemento che verranno poi posizionate su una strada della città di Lucca da selezionare in accordo con il Comune. Le lastre con le impronte dei grandi artisti premiati arricchiranno ogni anno la strada ad esse dedicata accrescendo l’interesse degli appassionati e curiosi. Da un'idea di Chiara & Paolo Sebastiani  (Sebastiani & Sebastiani S.a.s.), Lucca in quanto capitale del fumetto, del gioco e dell'intrattenimento intelligente, avrà così la propria Walk of Fame. Anche Robert Crumb, Gilbert Shelton e Tiziano Sclavi fanno parte della rosa degli 8 prescelti per il 2014, ma “il gesto” è stato presentato solo in video.

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